17 Dicembre 2017
[]

interventi possibili

MORBO DI PARKINSON: OGGI E´ POSSIBILE OTTENERE MIGLIORAMENTI SORPRENDENTI SUL DANNO SECONDARIO RIGUARDANTE LA MOTRICITA´

19-11-2008 - Interventi possibili
MORBO DI PARKINSON: OGGI E´ POSSIBILE OTTENERE MIGLIORAMENTI SORPRENDENTI SUL DANNO SECONDARIO RIGUARDANTE LA MOTRICITA´ (CAMMINO, TREMORE,RIGIDITA´) QUANDO IL DANNO SI MANIFESTA NELLE FORME IPOCINETICHE

La malattia di Parkinson che colpisce più di 220.000 persone in Italia costringe pazienti e familiari a convivere con gli effetti invalidanti di una malattia cronica, che toglie progressivamente autonomia a chi ne è colpito.
Movimenti involontari, blocchi motori improvvisi, tremori e rigidità sono solo alcuni dei problemi che il malato quotidianamente si trova ad affrontare e con i quali deve convivere.
La degenerazione delle strutture del S.N.C. responsabile della malattia e dei sintomi sopra descritti, ha come conseguenza la perdita di schemi di movimento, ricchezza di movimento come l´ampiezza articolare e la forza muscolare, riducendo fortemente la normale motricità.
La particolare procedura di intervento riabilitativo denominata " Accorciamento muscolare e sollecitazione di trazione" ha come finalità il ripristino in breve tempo degli schemi di movimento perduti a causa della patologia primaria.
Le manovre riabilitative in oggetto vengono attuate tramite l´uso di apparecchiature che permettono di ottimizzare i protocolli, inoltre è prevista l´utilizzazione di elementi elastici come aste flessibili ecc..
Bersaglio della terapia sono i gruppi muscolari deficitari, i quali necessitano di recuperare terapeuticamente forza muscolare sottolineando il ruolo del S.N.C.
nello sviluppo di forza a breve termine indotto da adattamenti neurali.
La manovra di " Accorciamento muscolare e sollecitazione di trazione " è oggetto di insegnamento all´Università degli Studi di Firenze e di Pisa, alcuni seminari sull´argomento sono stati tenuti da chi scrive all´Università degli Studi di Siena; inoltre questa metodologia è descritta su diversi volumi, manuali e trattati di medicina riabilitativa:

Effects of Sudden, Passive Muscle Shortening According to Grimaldi´s Method on Patients Suffering from Multiple Sclerosis: A Randomized Controlled Trial. Neurorehabil Neural Repair. 2004 Mar; 18(1): 47-52

Cardini RG., Crippa AC., Catteno D., Update on multiple sclerosis rehabilitatio. J. Neurovirol, 2000. 60 suppl. 20:8179-85

M.M.Formica 1989-Trattato di neurologia riabilitativa

S.Giaquinto 1991 Riabilitazione Ictus cerebrale

G.H.Valobra 1992 Trattato di medicina fisica e riabilitazione

V.Pirola 1998 Movimento umano applicato alla rieducazione attività sportive

Tre monografie prodotte nel 1984-86-88 dal titolo " Evocazione componenti motorie assenti nelle lesioni del S.N.C.
La possibilità di stabilire una reazione causa-effetto misurabile ha permesso a questa manovra terapeutica di venire pubblicata su riviste di settore che godono di buona indicizzazione ( vedere in allegato).
Le sedute terapeutiche sono ambulatoriali e non interferiscono con le cure farmacologiche che il paziente dovrà continuare a seguire, se prescritte.
Ogni seduta ha una durata di pochi minuti e non è assolutamente dolorosa.
Il risultato atteso ( che compare in modo sistematico) si concretizza in aumento dell´ampiezza del passo, maggiore fluidità nei movimenti, riduzione evidente dei blocchi motori e rigidità che di solito caratterizzano il quadro motorio, oltre a manifestarsi si mantiene sul paziente nel tempo.


Fonte: Effects of Sudden, Passive Muscle Shortening According to Grimaldi´s Method on Patients Suffering from Multiple Sclerosis: A Randomized Controlled Trial - Update on multiple sclerosis rehabilitatio - M.M.Formica 1989 - Trattato di neurologia riabilitativa / S.Giaquinto 1991 - Riabilitazione Ictus cerebrale / G.H.Valobra 1992 - Trattato di medicina fisica e riabilitazione / V.Pirola 1998 - Movimento umano applicato alla rieducazione attività sportive

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]